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Yoga Per Te, di Tara Fraser - recensione

Tara Fraser, Yoga Per Te, Bis Edizioni

Yoga Per Te di Tara Fraser è una guida allo yoga chiara, completa e snella: non solo è un ottimo punto di partenza per i principianti, ma è anche un testo molto valido per chi già conosce lo yoga ed è in cerca di spunti e di incoraggiamento per la pratica autonoma.

L’autrice, Tara Fraser, vive a Londra e pratica yoga dall’infanzia: oggi è direttrice del centro Yoga Junction, dove insegna e forma insegnanti, ed è autrice di manuali di yoga divenuti best seller nel mondo anglosassone. Nei suoi testi si concentra principalmente sull’Hatha Yoga, ma la sua formazione l’ha portata a studiare e approfondire scuole e tradizioni diverse. Questo percorso eclettico si riflette anche nel suo piacevolissimo stile espositivo, caratterizzato da un atteggiamento aperto, pratico e inclusivo.

“Inclusione” e “accoglienza” sono due parole chiave nell’approccio di Fraser alla divulgazione dello yoga. Yoga Per Te è infatti un manuale adatto a tutti i livelli di esperienza, di flessibilità e di forma fisica.

È un manuale agile, non è prolisso, cosa che lo rende una lettura piacevole per i principianti pur restando un utile strumento per tutti i praticanti, da tenere a portata di mano per trovare suggerimenti per la pratica, consigli per rinnovare la propria costanza, nozioni sulla storia e la teoria dello yoga.

I contenuti di Yoga Per Te sono ben strutturati, anche visivamente. Presenta chiarissime istruzioni passo-passo per realizzare le principali asana, che sono illustrate con più di duecento belle foto a colori e corredate di consigli e piccole variazioni per adattarle a chi ancora è alle prime armi, ha i muscoli irrigiditi o problemi nel mantenere la postura.

Dopo aver illustrato le posture, Fraser spiega come passare da un’asana all’altra all’interno di una sequenza e propone alcune sequenze, per mantenere una pratica viva e variegata dello yoga: per il mattino, per la sera, dolci o intense, per aprire o per chiudere la pratica.

È un manuale agile, ma non per questo meno completo: Yoga per Te include una spiegazione semplice ma esaustiva dei princìpi, degli effetti e degli esercizi di pranayama, il controllo del respiro; tratta di meditazione con chiarezza e competenza; infine, propone esercizi di yoga con un partner e consigli di pratiche yogiche per disturbi frequenti.

Yoga Per Te non si occupa solo di pratica, i primi tre capitoli del volume sono infatti dedicati alla teoria dello yoga, alla storia antica e moderna di questa disciplina, e alle basi dell’anatomia energetica: chakra, prana, nadi e altri concetti che possono risultare ostici ai principianti sono trattati in modo comprensibile e sintetico. A ben vedere questa brevità, che peraltro è comprensibile trattandosi di un manuale introduttivo, è uno dei pochi limiti di questo libro: in effetti può lasciare insoddisfatto (o, più positivamente, incuriosito a leggere altri libri) chi desidera approfondire il discorso dell’anatomia sottile.

Fraser ha un approccio olistico, volto all’esperienza umana nel suo intero, e propone consigli per uno yoga che non si esaurisce nella pratica sul tappetino, ma uno stile di vita – a partire dall’alimentazione, cui è dedicato un capitolo.

Ma ciò che colpisce maggiormente in Yoga Per Te è il suo carattere di incoraggiamento a una pratica yogica assidua e di guida per superare incertezze, dubbi e problemi. Un intero capitolo è dedicato a come avvicinarsi nel modo migliore alla pratica, sia essa individuale o all’interno di un corso: Fraser dà consigli pratici su come iniziare, come registrare i propri progressi, come scegliere la scuola o la variante di yoga più adatta a sé, come iniziare un corso e come praticare yoga da soli a casa.

La pratica, scrive Fraser, è “il più importante e più semplice modo per esplorare lo yoga”, a qualsiasi livello di abilità essa venga applicata. Lo yoga è “una pratica dell’anima che si attua attraverso il corpo”, agisce a livello molto profondo e nulla dei suoi benefici, fisici e spirituali, va mai sprecato, nemmeno interrompendola. Non importa se il nostro modo di praticare yoga è ancora imperfetto: quel che conta è ogni piccolo passo verso l’illuminazione. Perché, come si legge nell’Hathayoga Pradipika, “Chiunque pratichi attivamente lo yoga diventa in siddha, un uomo perfetto”.

Tara Fraser, Yoga Per Te, Bis Edizioni

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