Stage di Danza del Ventre: Drum Solo

Stage di Danza del Ventre

“Drum Solo”

Livello: principianti

Martedì 11 giugno, dalle 20:30 alle 22:30, torna u n nuovo stage di Danza del Ventre con l’insegnante Amira (Claudia Turroni).

Lo stage, di livello principianti, propone una introduzione alla danza del ventre sulle tradizionali percussioni arabe e medio orientali, capaci di trascinare il corpo verso un movimento istintivo e libero da inibizioni.

Verranno studiate la struttura della percussione araba, in cui si alternano suoni gravi (dum), acuti (tac) e pause (es), e alcune semplici combinazioni di passi sui principali ritmi arabi.

Così come in passato accompagnava riti di iniziazione o guarigione e rappresentava uno strumento di trasformazione spirituale, il tamburo (chiamato anche tabla o darbouka) continua oggi ad esercitare, con la sua energia, un richiamo irresistibile al risveglio.

“L’ingresso della vita sulla terra è segnato dal primo respiro e dal battito cardiaco, si proviene dal senza tempo e si giunge in uno spazio che, per essere vissuto, richiede una scansione ritmica. Il ritmo della tradizionale danza femminile è il battito cardiaco, il battito sentito dall’infante nell’utero”

(da Il soffio della dea madre, F. Magrelli, Infinito Edizioni)

Come partecipare?

Per informazioni  e per prenotare la tua partecipazione, contatta il Centro Le Vie del Dharma!

Le Vie del Dharma è una A.S.D. affiliata a CSEN. Tutte le attività sono rivolte agli associati.
Calendario degli appuntamenti
Martedì 11 giugno 2019
dalle 20:30 alle 22:30

Per informazioni e iscrizioni:

Tutte le attività del Centro sono riservate ai soci dell'associazione Le Vie del Dharma.

insegnante-Claudia-turroni

Insegnante: Amira / Claudia Turroni

Claudia Turroni, in arte Amira, è una danzatrice e insegnante di danza del ventre. Inizia il proprio percorso di studi nel 2006. Dopo essersi formata con l’insegnante italiana Sahira, approfondisce lo studio di questa disciplina attraverso stage e seminari con docenti internazionali, tra cui Sabuha Shannaz, Yasmin Nammu, Zaza Hassan e Sonia Ochoa.

Nel 2011 inizia ad insegnare in maniera indipendente ed intraprende un percorso di studi e ricerca che la porterà a sviluppare una metodologia di lavoro personale, frutto di una indagine condotta sulle origini e sugli aspetti filosofici sottesi a questa danza. Tale metodo è improntato alla fusione tra corpo fisico e sfera mentale e spirituale ed esprime un’estetica che si manifesta mediante l’unione dell’ambito sensoriale ed emotivo alla tecnica.

Dal 2013, attraverso la collaborazione con Claudia Stambazzi (percussionista, flautista e cantante) e con svariati gruppi musicali, tra cui Sottalpaco e Artenovecento, sperimenta contaminazioni tra danza araba espressiva, danze folcloristiche e danza del ventre lirica.

Nello stesso anno avvia una collaborazione con diversi attori e realtà teatrali, tra cui Niko Di Felice, e, successivamente, Anna Benedetta San Filippo e la Compagnia Fuori Scena, che diverrà il tratto caratteristico delle sue produzioni artistiche.

È ideatrice, coreografa e drammaturga dei propri spettacoli che, mescolando danza e linguaggio teatrale e poetico, volgono con delicatezza lo sguardo al mondo femminile e al tema dell’anima (Da Lilith in poi, These boots are made for walking, Nel paese delle meraviglie, Così danzò Sheherazade, Donne Violate e Nel Ventre – Omaggio in danza alla “pittora” Artemisia Gentileschi) ed hanno spesso ottenuto riconoscimenti pubblici e l’inserimento all’interno di rassegne.