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Sette mantra per sette chakra

I chakra sono strumenti per un riequilibrio profondo del nostro sistema fisico, mentale e spirituale. Quando ruotano alla velocità giusta la nostra crescita personale si manifesta e aumenta. Per ogni praticante di yoga può essere importante identificare i mantra che possono aiutarci ad aprire ogni chakra.

I chakra: centri di energia

Nell’antica lingua indù, il sanscrito, la parola chakra significa letteralmente ruote o vortici, ma sta anche a indicare i centri di elaborazione dell’energia sottile che nello yoga si chiama prana, un’energia invisibile ma presente, che anima ogni essere vivente e in apparenza inanimato nel mondo e nell’universo.

Nella tecnologia dello yoga, in generale, vengono riconosciuti come principali sette chakra e sono tutti, all’infuori dell’ultimo, collocati lungo il canale principale che trasporta l’energia pranica, Sushumna, che è collocato all’interno del corpo fisico nella colonna vertebrale.
La forza di vita, o Kundalini, viaggia attraverso questi centri, li risveglia e riattiva così che possiamo migliorare noi stessi e la relazione con gli altri e vivere una vita più felice e serena.

I mantra: il potere della vibrazione sonora

La parola mantra è composta da man, che significa “mente” e da trang, che vuol dire onda o proiezione. Nel kundalini yoga i mantra sono parole considerate sacre, speciali.

Il potere dei mantra è nella loro vibrazione sonora, che tra le tante cose influenza potentemente la qualità della nostra mente, in un processo di rinnovamento della sua struttura più profonda, al punto che un mantra può creare dei nuovi circuiti neuronali.
Ciò vuol dire, ad esempio, che anziché vedere sempre il bicchiere “mezzo vuoto” potremo cominciare a vederlo “mezzo pieno”.

Ogni singolo mantra porta con sé uno specifico codice vibrazionale, che viene attivato attraverso il canto a voce alta, ma anche con il bisbiglio, oppure con una vibrazione silenziosa nella nostra mente. La vibrazione del mantra può entrare in risonanza con la vibrazione di un determinato chakra, riportandolo in equilibrio e restituendogli salute e potere.

I mantra del Kundalini Yoga

Ci sono molti mantra nella tradizione del Kundalini Yoga e molti che possiamo ricondurre ai chakra. Uno stesso mantra può influenzare contemporaneamente due chakra e a volte anche di più.
Questi mantra sono in una forma di sanscrito più recente, chiamata gurmukhi o “la Lingua del Guru”. Ci sono giunti dalla tradizione sikh, ma il loro codice vibrazionale va oltre la sua origine e i mantra possono essere usati da tutti, non bisogna diventare sikh per praticarli.

Possiamo praticare questi mantra in vari modi: cantandoli, lasciandoli risuonare nel nostro ambiente (anche ascoltandoli in auto, per esempio), in meditazioni specifiche.
Il Kundalini Yoga prevede numerose versioni musicali dei mantra, che si possono ascoltare e usare: ve ne segnalerò alcune, così se vorrete potrete iniziare a fare amicizia con questi doni di uomini saggi, che li hanno creati in uno stato di connessione profonda con la propria anima e quella universale – uno stato di “yoga”, o unione speciale.

7 mantra per 7 chakra

Il primo chakra

il primo chakraIl primo chakra è collegato all’area del retto, ai nostri bisogni primari di sopravvivenza: come mangiare, dormire, avere un lavoro, una casa. È il chakra che ci radica alla terra, in modo concreto.

Un mantra che lo rinforza è il Mool Mantra letteralmente il Mantra della radice, che elimina le paure più antiche e tutto il retaggio karmico che ci portiamo dietro da vite passate e che è accumulato nel primo chakra.

Ti consiglio la bella versione di Snatam Kaur dall’album Light of the soul

Ek ong kaar, | il creatore di tutto è uno
Sat naam, | verità è il suo nome
Kartaa purakh, | Egli è il creatore di ogni cosa
Nirbho, Nirvair, | senza paura, senza nemici
Akaal moort, | oltre la morte, oltre la nascita
Ajoonee, Saibhang, | autoilluminato
Gurprasaad. Jap! | Questo è rivelato attravesro la Grazia del Guru
Aad such, Jugad such, Haibhee such, | Vero all’origine, vero attraverso il tempo, vero in questo momento
Naanak hosee bhee such. | Dice Nanak : Egli sarà per sempre vero

 

Il secondo Chakra

il secondo chakraQuesto centro energetico è collocato nell’area degli organi sessuali e ha a che fare con la creatività, la procreazione, la sessualità e la relazione; è il regno delle emozioni e del movimento esplorativo della vita attraverso i sensi.

Il mantra Adi Shakti ci ricollega alla Madre Divina e alla sua forza creatice, e può bilanciare e guarire questo chakra.

La versione di Nirinjan Kaur si trova nel cd From Within.

Adi Shakti, Adi Shakti, Adi Shakti, Namo, NamoMi inchino alla Prima energia creativa
Sarab Shakti, Sarab Shakti, Sarab Shakti, Namo, Namo | Mi inchino a tutta l’energia
Pritam Bagvati, Pritam Bagvati, Pritam Bagvati, Namo , Namo | Mi inchino al Primo Potere che crea ogni cosa con Dio
Kundalini Mata Shakti, Mata Shakti, Namo, NamoMi inchino al Potere Creativo della Madre Divina


 

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Nell’ album From Within, Nirinjan Kaur fonde il profonda spiritualità di antichi mantra con le note melodiche del violoncello suonato dal maestro Matthew Schoening e alle delicate sonorità di chitarra e clarinetto suonati da Ram Dass.

 

 


 

Il terzo chakra

il terzo chakraIl terzo chakra governa l’area attorno all’ombelico e con essa le qualità di energia, vitalità, il potere fisico e la forza di volontà e determinazione.

Il mantra Har, che è uno degli aspetti di Dio, la Creatività infinita, è un suono molto potente che riattiva il plesso solare. È un mantra molto usato nello yoga kundalini, spesso anche all’interno di sequenze e meditazioni. Normalmente si abbina alla sua recitazione una spinta in dentro dell’ombelico verso la colonna vertebrale.

Una versione molto bella che potete ascoltare è quella di Gurunam Singh, dall’album Invocation 

of divine light

 

 Il quarto chakra

il quarto chakraIl quarto chakra corrisponde al centro del cuore, all’abilità a esso collegata di dare e ricevere amore. È qui che dall’“io” si passa al “noi”, in una visione degli altri e di sé stessi compassionevole, senza giudizio.

Il suo mantra principe è Guru Guru Wahe Guru GuruRam Das: cantandolo o recitandolo possiamo invocare il potere di Guru Ram Das, un saggio uomo realmente vissuto, un esempio di grande compassione e amore.
Usare questo mantra può aiutare ad aprirci al nostro cuore e al suo potere, anche quello di compiere miracoli.

Ne esistono tantissime versioni, tutte molto belle. Ho selezionato per voi questa di Satkirin Kaur dal cd Sacred Kiss


 

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  Sacred Kiss è un album kirtan che unisce oriente e occidente e che  combina la preghiera tradizionale Gurmukhi con bellissimi testi in inglese. E’un album dedicato alla condivisione degli insegnamenti di Yogi Bhajan.

 

 


 

 Il quinto chakra

il quinto chakraL’area della gola è la collocazione fisica del quinto chakra, governa la comunicazione e l’espressione creativa.

Il mantra Humi Ham Brahm Ham apre e rinforza il quinto chakra, liberando le parole che forse non abbiamo mai detto, o riducendole se abbiamo la tendenza a parlare un po’ troppo. In una connessione al cuore, ci aiuta a comunicare la verità che è dentro di noi.

Humi Ham significa “noi siamo noi”, Brahm Ham “noi siamo Dio”.

Una versione bellissima di Mirabai Ceiba dall’album Sacred Love meditations.


 

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Le meditazioni inserite nell’album Sacred Love Meditations  usano i principi insegnati da Yogi Bhajan e aiutano chi  le ascolta ad entrare in quello spazio sacro interiore che gli consente di dialogare da anima ad anima e di stabilire una comunicazione a livello superiore


 

Il sesto chakra

il sesto chakraComunemente questo centro viene chiamato “il terzo occhio” poiché è collocato tra le due sopracciglia. È l’occhio che ci apre all’intuizione, alla conoscenza del passato, presente e futuro, in allineamento con il flusso infinito dell’universo, così che possiamo scegliere la direzione della nostra vita senza ascoltare la voce della mente, ma quella della nostra anima.

Il mantra Ong Sohang (“Energia creativa, io sono questo”) ci connette al tutto e ci porta in uno stato di consapevolezza espansa.

Questa versione di Snatam Kaur dal cd Shanti ti porterà in uno stato di pace e rilassamento.


 

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“Shanti” che in sanscrito significa pace, è la collezione di canti e mantra ideale per cercare di raggiungere quella serenità spirituale che spesso manca nella frenesia della realtà moderna occidentale.

 


Il settimo chakra

il settimo chakraIn questo centro siamo oltre il corpo fisico, infatti è collocato due dita sopra la testa. Conosciuto come la decima porta, il settimo chakra ci porta in uno stato di autorealizzazione e ci connette con l’intero universo, in uno stato di pace infinita: tutto è svelato, diventiamo consapevoli dell’essenza più profonda che è in noi e fuori di noi, connessi all’infinito da cui arriviamo.

Il suo mantra è Wahe Guru che esprime lo stato dell’estasi infinita, o Wahe, che possiamo raggiungere quando siamo connessi a questa conoscenza, alla capacità di andare oltre il buio (gu) verso la luce (ru).

Bellissima la versione di Nirinjan Kaur in Prem Siri.


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Prem Siri è un bellissimo album di canti sacri e mantra che aprono il cuore. L’etichetta Spirit Voyage propone con questa collezione un viaggio verso la serenità interiore in compagnia della voce ispirata di Niranjan Kaur, capace di dischiudere mondi di infinita dolcezza.


 

Ascolta i sette mantra in questa playlist!

 


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