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Cos'è il sat Kriya e come si fa

La pratica del Kundalini Yoga prevede tante sequenze di asana ed esercizi dinamici, spesso dico che non mi basterebbe una vita per insegnarle tutte; ce ne sono di complesse, articolate in tanti passaggi e ce ne sono altre più brevi come il Sat Kriya, una sequenza composta da una sola posizione e che per questo potrebbe sembrare meno importante, ma non lo è: il Sat Kriya è una singola posizione yoga che vale quanto sequenze di 10 o più posizioni – questo dovrebbe già darvi l’idea del suo potere e della sua importanza.

Dice Yogi Bhajan: “Il Sat Kriya è un Kriya unico che riorganizza il vostro intero essere, incluso il vostro corpo mentale, questo è il suo potere. Quando praticate il Sat Kriya non potete pensare a niente altro, siete fermi in esso. Questa è la bellezza. Ci sono molti Kriya, ci sono milioni di Kriya, ma il Sat Kriya è quello che cambia il corpo, la mente e lo spirito, ha effetto su tutti e tre.”

La tradizione suggerisce di praticarlo tutti giorni per almeno 3 minuti di seguito, soprattutto se non hai molto tempo a disposizione. Gli effetti del Sat Kriya sono tanti e tutti molto importanti, soprattutto stimola e canalizza direttamente l’energia kundalini. La vibrazione del mantra Sat Nam è importantissima proprio per questa ragione, perché accompagna il risveglio di questa potentissima energia in sicurezza – quindi non esitate a usare la vostra voce e vibrate il mantra a voce alta. Con il risveglio della Kundalini si attua un’apertura di tutti i principali chakra, soprattutto una trasformazione dell’energia dal triangolo inferiore (i primi 3 chakra) al triangolo superiore ( li ultimi 3) in un risveglio di consapevolezza importante. Questa pratica rafforza l’apparato sessuale, equilibrando il suo flusso energetico, dissolve quindi fobie collegate alla sessualità, permette di utilizzare impulsi sessuali in eccesso trasformandoli in energia creativa e curativa al servizio del corpo e della mente. La contrazione del punto dell’ombelico stimola e massaggia gli organi interni, stimola la pressione sanguigna con beneficio del cuore, influisce sul sistema linfatico, detossifica fegato e pancreas con un miglioramento generale della salute fisica. Pochi minuti per una rinascita totale: come a fare a non praticarlo?

Come si fa il Sat Kriya - kundalini yoga

Il Sat Kriya con le mani nel mudra di Venere

Come si esegue il Sat Kriya

Durata della pratica: da 3 minuti fino a 31 minuti.
Benefici fisici: miglioramento generale della forma fisica, rafforzamento del cuore, rafforzamento della regione genitale.
Benefici psichici: attivazione di energie creative.

  • Siedi sui talloni e allunga le braccia sopra la testa.
  • Vibra a voce alta il mantra Sat Naam: con il Sat si contrae in modo deciso il punto dell’ombelico verso l’interno, con il Naam si rilassa la contrazione.
  • Le mani sono intrecciate come nella stretta di Venere (per sapere di più sulla stretta di Venere, vedi l’articolo sui mudra del Kundalini Yoga), gli indici sono però stesi e uniti verso l’alto. Se il sistema nervoso non è indebolito dall’assunzione di droghe o psicofarmaci, la posizione delle mani può essere modificata, unendo i palmi e le dita come nel mudra della preghiera (vedi articolo sui mudra).
  •  Continua per 3 minuti. È possibile incrementare il tempo in questo modo: praticare il kriya per 3 minuti, rilassare per 2 minuti. Ripetere questo ciclo fino a completare 15 minuti di Sat kriya e 10 di riposo. Concludere il rilassamento richiesto per altri 15-20 minuti. In questo modo puoi prepararti a praticarlo, se vuoi, anche per 31 minuti di seguito.
  • Per chiudere: inspira, tieni l’aria dentro e contrai mulabandha. Concentra l’attenzione sul flusso di energia che dai glutei contratti sale attraverso la schiena fino a raggiungere la sommità del capo. Espira, sospendi l’aria fuori e contrai tutti i blocchi, mahabanda.
come si fa il Sat Kriya

Il Sat Kriya eseguito con le mani nel mudra della preghiera

Letture: Il Risveglio della Kundalini, di Lothar-Ruediger Luetge, Macro Edizioni

Le illustrazioni di questo articolo sono tratte da un manuale di Kundalini Yoga tra i primi ad essere stati tradotti e pubblicati in Italia: si tratta di Il Risveglio della Kundalini di Lothar-Ruediget Luetge, un libro che ormai è un classico per chi pratica o insegna Kundalini Yoga. Te ne consigliamo la lettura! Dove trovarlo? Puoi acquistarlo qui.

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