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Il Respiro Lungo e Profondo

Il respiro lungo e profondo, consapevole, può essere di grande beneficio per il nostro corpo, la nostra mente e il nostro spirito. Il nostro stato di salute psicofisica dipende fondamentalmente dal nostro ritmo respiratorio: più respiri facciamo al minuto, meno salute avremo; meno respiri faremo, più inizieremo e manterremo un processo di autoguarigione e integrazione di tutto il sistema, che non può essere eguagliato da altro.

La respirazione automatica

Normalmente viviamo in uno stato di respirazione automatica, necessaria a mantenerci in vita, il cui ritmo respiratorio in media va dai 14 ai 18 respiri al minuto. Il controllo del respiro in questo caso è gestito totalmente dalla parte più antica del nostro cervello, il bulbo, che gestisce i processi istintivi, i vissuti antichi, gli schemi mentali. La nostra qualità respiratoria automatica è quindi spesso determinata da queste parti di noi stessi di cui non siamo pienamente consapevoli.
Per esempio, se proviamo paura di fronte ad una situazione di un certo tipo, che magari abbiamo vissuto in passato, sicuramente il nostro respiro accelererà improvvisamente, modificando la sua qualità e, probabilmente, perdendo gli effetti benefici che il respiro dovrebbe avere normalmente. A volte sono esperienze forti della nostra vita e dell’infanzia, registrate profondamente dentro noi, che ci portano a vivere in uno stato di agitazione e di respiro perennemente corto e affannoso, senza che ce ne rendiamo conto. Sono molti i fattori che possono determinare la qualità del nostro respiro automatico, non ultima la vita intrauterina: il vissuto di nostra madre e la sua qualità respiratoria ci lascia un’eredità che poi ritroviamo nella vita.
La respirazione automatica  non sfrutta la capacità totale dei polmoni e si concentra soprattutto nella zona toracica e clavicolare.

Lo yoga e il respiro

La buona notizia è che possiamo modificare questo ritmo respiratorio e lo yoga può aiutarci a ritrovare un respiro lungo e profondo.

Uno degli scopi dello yoga è di interrompere questo automatismo respiratorio, esercitando la nostra consapevolezza in un “controllo consapevole della respirazione”, per produrre un ritmo e una qualità del respiro più lenta e profonda.
La tecnica che gli antichi yogi hanno sviluppato nel tempo si chiama pranayama, il “controllo dell’energia vitale attraverso il respiro”.
Possiamo considerare l’esercizio e il raggiungimento di una respirazione controllata lunga e profonda come uno dei mattoni che costituiscono la base di questa tecnica di yoga.

Il respiro lungo e profondo: un esercizio di ascolto

Il respiro lungo e profondo richiede presenza a sé stessi, è un esercizio di ascolto del respiro ripetuto nel tempo, per riconoscerne le fasi fondamentali.

Quando respiriamo velocemente non utilizziamo tutti muscoli preposti alla respirazione, in un irrigidimento che non permette di riempire di ossigeno e prana i polmoni, di conseguenza si ha scarsa ossigenazione di tutte le cellule del nostro organismo.

Con il respiro lungo e profondo recuperiamo un flusso respiratorio completo in cui tutti i muscoli respiratori sono coinvolti, i polmoni vengono riempiti a tutta capacità, soprattutto la zona bassa che è quella con più capillari e in cui avviene il maggiore scambio di ossigeno nel sangue.
Viene inoltre stimolata la zona più giovane del cervello preposta ai cambiamento della nostra personalità, la corteccia.

I benefici di un respiro lungo e profondo

Rallentando il nostro respiro possiamo ricevere numerosi benefici:

  • Rende calmi e rilassati, grazie alla stimolazione del sistema nervoso parasimpatico.
  • Pulisce le mucose degli alveoli polmonari dall’accumulo di sostanze tossiche.
  • Purifica e ossigena il sangue.
  • Aumenta l’afflusso di ossigeno al cervello a al corpo, accelerando i processi di guarigione fisica-emozionale.
  • Attiva la ghiandola pituitaria e stimola tutte le funzioni endocrine.
  • Rilassa e calma la mente.
  • Riequilibra lo stato emotivo.
  • Aumenta il flusso dell’energia vitale o pranica.
  • Combatte la depressione.
  • Rilassa i blocchi del flusso del Prana nei canali energetici o Nadi.
  • Rombe abitudini nel subconscio come le insicurezze o le paure.
  • Pompa il fluido spinale nel cervello.
  • Aumenta la vitalità in generale.
  • Riempire totalmente i polmoni rivitalizza e riequilibra il campo magnetico.
  • Aiuta a combattere le dipendenze.

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