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Recensione - Gabriella Cella Al-Chamali, Il grande libro dello yoga

Gabriella Cella Al-Chamali, Il grande libro dello yoga, Rizzoli

Grande per il numero di pagine, ma anche per il contenuto… e anche per l’autrice.

Abbiamo la fortuna, noi che ci interessiamo di yoga, di vivere nello stesso periodo storico di una maestra come Gabriella Cella Al-Chamali, che ha fondato un suo metodo, che insegna tuttora e che scrive bene, rendendo così fruibili i suoi studi. Il librone raccoglie 40 anni di pratica, studio e trasmissione di una grande insegnante:

Essere grandi significa avanzare, avanzare significa andare lontano, andare lontano significa ritornare.

Questa frase è stata scelta dalla Cella per spiegare il percorso del libro, che si apre con la pratica dello yoga e si chiude con la riflessologia: un ritorno alla Terra, al primo elemento, alle nostre profonde “radici””; c’è infatti l’immagine di due piedi a chiudere il libro, prima dell’Indice.

Leggendo l’Indice, sconfinato ma facile da usare, ci rendiamo conto del perché il libro ha un titolo così altisonante – che può sembrare presuntuoso, ma non lo è.

È suddiviso in 3 Parti: lo yoga, il cibo, la salute. E all’interno c’è tutto. Si parte dai chakra, passando alle posizioni elencate in ordine alfabetico italiano e col sanscrito – e alle sequenze, senza tralasciare molte pagine di esercizi respiratori, di concentrazione, di meditazione.
Alcuni materiali della Prima parte sono ripresi da precedenti libri, ma non importa se li avete già, perché qui sono messi diversamente. E poi c’è la bellissima esperienza di vedere l’autrice fare da modella per le posizioni, in momenti diversi della sua vita: giovanissima e snella, quando ha pubblicato il vendutissimo Yoga e salute e poi, meno giovane (ma più bella, secondo me) in foto più recenti, anche quelle che descrivono i massaggi.
Già, perché un intero capitolo del libro è dedicato al massaggio e alla riflessologia, con ricette per fare gli olii, esercizi di attivazione energetica secondo l’ayurveda, disegni chiari per indicare i punti da trattare… Siamo naturalmente all’interno della Parte dedicata alla salute, con le sequenze suggerite per ogni problema – tratte dal best-seller già citato.

Una delle chicche è la Parte sull’alimentazione, suddivisa per stagioni, e con indicazioni giornaliere su quali cibi mangiare, quali pratiche eseguire, quale massaggio fare, quale meditazione. Un programma bell’e pronto, creato secondo lo Yoga Ratna (il gioiello dello yoga), il metodo messo a punto da Gabriella Cella Al-Chamali (con l’aiuto – e c’è scritto – della dietologa Carla Barzanò).

Frasi e citazioni dai testi classici impreziosiscono questo inevitabile, indispensabile, adorabile strumento di lavoro per insegnanti coscienziosi e allievi volenterosi. Scritto da una donna italiana che, per prima, si è dedicata a studiare lo yoga dal punto di vista femminile; che si è impegnata ad approfondire la simbologia delle posizioni per consigliarle ai vari tipi di personalità e la cronobiologia per proporre le posizioni nel momento migliore della giornata. Uno yoga a contatto con la realtà.

Ecco allora che ci salutiamo con il mantra dell’autunno, suggerito a p. 459, nel capitolo dedicato alla stagione appena iniziata:

Possa la mia mente
diventare leggera
come una foglia d’autunno.

Gabriella Cella Al-Chamali, Il grande libro dello yoga, Rizzoli

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