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Mudra, lo yoga delle mani, recensione

Mudra. Lo yoga delle mani, di Gertrud Hirschi, edizioni Il punto d’incontro

Veramente carino questo libro, di formato comodissimo – ma cucito, come si dice in gergo editoriale, cioè con le pagine, appunto, cucite con un filo, così il libro non si smonta usandolo. E bene hanno fatto gli editori, perché il libro è da sfogliare e risfogliare, tra elenchi di mudra, Appendici con tabelle, disegni di posizioni (e naturalmente di mani) e numeri identificativi delle varie tecniche.

Il libro si apre con una lista dei mudra specifici (per qualcuno il termine sanscrito mudra è di genere femminile, ma non importa), con i loro nomi originali e la pagina in cui si trovano. Ma prima di questo elenco abbiamo già incontrato l’Indice del libro, che presenta I mudra per riconciliarsi con il passato, Meditazioni per ogni dito, I mudra per risolvere i problemi di tutti i giorni e così via. Se andiamo a leggere uno di questi capitoli, troveremo l’indicazione dei mudra da usare (col loro numero); così possiamo scegliere l’argomento e di conseguenza trovare il mudra e andare a leggerne la descrizione, il disegno, l’affermazione per meditare, la visualizzazione che si può praticare mentre teniamo il mudra con le mani, il rimedio erboristico. E non è tutto: a proposito di erbe c’è un’Appendice apposita in cui sono citati anche i Fiori di Bach (Un’erba per ogni malattia, p. 230) e un’altra per l’alimentazione.

Ancora, non mancano Appendici sui chakra, la medicina cinese e i cinque elementi (come le dita di una mano, eh?).


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Noti anche come “punti di potere nelle dita”,i mudra sono posizioni yoga delle mani eseguibili in qualunque luogo, seduti, sdraiati, in piedi o camminando.
Mudra. Lo Yoga delle Mani di Gertrud Hirschi è uno dei migliori libri sull’argomento.


Poteva essere difficile fare un libro così, ma invece l’autrice – che li usa davvero, i mudra, e si vedeè riuscita a scrivere un manuale (senza alcun giudizio negativo nella parola manuale”, anzi, trattandosi di mani…!) di uso immediato, facile, interessante e approfondito (infatti ci sono 256 pagine!). Essendo così tante pagine, sono state suddivise in 3 Parti:

  • Il concetto di mudra;
  • I mudra;
  • Applicazioni pratiche,
  • più le Appendici, la Bibliografia e naturalmente l’Indice analitico.

In commercio si trovano diversi libri che trattano dei mudra, ma comincerei da questo se dovessi informarmi sull’argomento. Non solo: io faccio l’insegnante di yoga dal 1987 e i mudra sono una materia di studio (oltreché di applicazione), ho comprato proprio questo libro anni fa (forse proprio nel 2005 – dieci anni fa – quando è uscita la quarta edizione), e ora mi trovo a scriverne una recensione. Qualcosa vorrà dire, sulla longevità di questo testo! Mi fido quando, leggendo un libro, trovo subito qualcosa da proporre nelle mie lezioni e uso questo titolo da anni.

Non dimenticate di leggere il capitolo Come creare il proprio mudra personale, p. 224, ovviamente verso la fine del libro.

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