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Meditare sui chakra: meditazione delle sette onde del sat nam

Nella tradizione del Kundalini Yoga tramandiamo una meditazione sui sette chakra che è un ottimo punto d’inizio per aprire lo spirito a nuove conoscenze e anche per liberarsi da modelli di comportamento indesiderati. Praticare regolarmente questa meditazione è un ottimo sostegno alla pratica dello yoga, poiché ci prepara ad accogliere gli insegnamenti e le nuove esperienze, ma non solo: può aiutarci a lasciar andare cattive abitudini e schemi mentali negativi, ci prepara al cambiamento e ci pone in ascolto, attraverso la concentrazione graduale sui chakra, di tutto il nostro essere.

La meditazione si basa sulla recitazione di un mantra fondamentale del Kundalini Yoga, SAT NAM, che significa “vera identità”.

Meditazione delle sette onde del Sat Nam

Durata: da un tempo minimo di 3 minuti per i principianti, a un tempo massimo di 11 minuti per chi ha padroneggiato questa meditazione.

Posizione semplice e mudra della preghiera

Posizione semplice e mudra della preghiera

Si inizia in posizione semplice, mantenendo un leggero jalandhara bandha (leggi qui come eseguire il bandha).

Gli occhi sono chiusi e focalizzati sul punto fra le sopracciglia.

Le mani sono chiuse nel mudra della preghiera, i pollici sono rivolti verso il petto e toccano la parte centrale dello sterno.

Il mantra che si canta è il Sat Nam.

Inspirare profondamente, concentrandosi sul respiro, e con l’espirazione vibrare il suono SAT in sei onde e lasciate che NAM sia la settima.

Vibrando Sat, ad ogni onda la consapevolezza si ferma su un chakra, partendo dal primo fino ad arrivare al sesto e si produce, su ogni punto individuato, una leggera contrazione:

meditazione chakra

  • primo punto, il retto
  • secondo punto, gli organi genitali
  • terzo punto, l’ombelico
  • quarto punto, il cuore
  • quinto punto, la gola
  • sesto, il punto tra le sopracciglia

Vibrando il Nam, la consapevolezza arriva al settimo chakra, la cima del capo, e da lì l’energia esce e si irradia nell’infinito.

Continuare per 3-11 minuti, progressivamente si può arrivare a 31 minuti.

Se riuscite a portare questa meditazione a 31 minuti al giorno, la mente verrà purificata, così come le onde dell’oceano lavano la spiaggia sabbiosa.

Il mantra Sat Nam: rompere gli schemi

Il mantra Sat Nam è un Bij Mantra (mantra seme): i Bij Mantra sono suoni che possono totalmente ricreare gli schemi delle abitudini. Tutti abbiamo degli schemi di abitudini, non potremmo funzionare senza di loro; ma a volte gli schemi che abbiamo creato non sono voluti: siete cambiati e volete cambiare anche gli schemi. Vibrando la corrente sonora Sat Nam in questo modo, attivate l’energia della mente che cancella e stabilisce gli schemi.

Questa meditazione è una buona introduzione al Kundalini Yoga, dato che una delle sue caratteristiche è proprio aprire la mente a nuove esperienze. Anche uno studente già esperto di yoga kundalini può continuare a trovare beneficio in questa meditazione, che è molto utile per eliminare gli effetti di una giornata intensa e vissuta di fretta prima di cominciare un’altra meditazione profonda. Dopo aver vibrato il mantra Sat Nam, vi sentirete calmi, rilassati e maturi.


Il Risveglio della Kundalini, di Lothar-Ruediger LuetgeDove trovare questa e altre meditazioni di kundalini yoga

Questa meditazione sui chakra è insegnata nel manuale per istruttori di primo livello di Kundalini Yoga, intitolato L’insegnante dell’era dell’acquario.

È possibile trovarla (insieme a molte altre meditazioni e sequenze ben spiegate e illustrate) anche in un altro bel libro di yoga kundalini, accessibile a tutti indipendentemente dal livello di preparazione nello yoga: si tratta di Il Risveglio della Kundalini, di Lothar-Ruediger Luetge, da cui sono tratte anche le illustrazioni di questo articolo.

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