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Tre appendici, due parti e una storia

             Lo Yoga Terapeutico: Anatomia completa delle Posizioni di Ray Long è un capolavoro, forse più capolavoro rispetto all’altro libro dello stesso autore I muscoli chiave dello yoga. Pdettagliato sulle posizioni yoga e il loro aspetto terapeutico, come dichiarato dallo stesso titolo. C’è l’Indice delle posizioni (Appendice c, col nome sanscrito e la traduzione italiana), e c’è l’Indice anatomico (Appendice b), con l’elenco e i numeri per ritrovare clavicole e tibie. C’è poi l’utile Guida al movimento del corpo (pp. 190 ss., in Appendice a) con disegni a colori che mostrano i 6 movimenti base del corpo nel tronco, nell’anca, nel bacino, nelle gambe, eccetera. Questo non solo permette di consigliare o meno certe posizioni in presenza di patologie, ma anche di capire il motivo di certi dolori incomprensibili durante la pratica di alcune asana

             Il libro è stato tradotto – come I muscoli chiave dello yoga – da Giorgio Cerquetti (famoso insegnante, grande promotore del vegetarianesimo) e illustrato da Chris Macivor che qui, se è possibile, si è superato. Forse perché l’attenzione è puntata strettamente sulle singole posizioni, con capitoli dedicati (Posizioni in piedi; Apertura delle anche; Piegamenti in avanti; Saluti al Sole, eccetera) e con spiegazioni molto utili su come l’asana sinergizzi e attivi i singoli muscoli, le singole articolazioni e di come le varie parti lavorino in collaborazione. Spettacolari disegni dettagliati con i colori illustrano come sia possibile ciascuna posizione (e ce ne sono 54), compresa shavasana: la posizione di rilassamento è illustrata con due corpi, quello fisico, senza pelle e un altro (il corpo sottile) che gli fluttua sopra, etereo e pieno di onde luminose; un’immagine delle sinapsi nel cervello (dove, durante shavasana, dominano le onde Theta) completa il testo, poi ci sono le 3 Appendici già citate.

La Parte Prima è sulla teoria, per imparare la biomeccanica ma anche la psicologia dello yoga. La Parte Seconda è sulla pratica, per imparare le singole posizioni. E poi, tra le due Parti, c’è una parabola buddista, anch’essa illustrata, su uno studente e un bue. Lo studente siamo tutti noi che cerchiamo la conoscenza; il bue è questa conoscenza; lo yoga connette lo studente al bue. Bella storia! (pp. 32 e 33).

             I due libri, Yoga Terapeutico e I muscoli chiave dello Yoga, uguali quando a formato e prezzo, sono “una coppia” e si completano a vicenda ed entrambi andrebbero inseriti fra i libri di testo di ogni scuola di formazione per insegnanti di yoga e yogaterapeuti. Se, come praticanti o come insegnanti, per via del prezzo non poteste o voleste comprarli entrambi, io mi sentirei di suggerirvi questo.

 


yogaterapeuticoYoga Terapeutico di Ray Long è un ottimo manuale di formazione che illustra in dettaglio la relazione tra la forma e la funzione delle ossa, dei legamenti e dei muscoli, e, allo stesso tempo, guarda alla forma di ogni posizione dello yoga dal punto di vista della sua funzione terapeutica.

 

 

 

 

 

Scritto da
Inizia a praticare yoga nel 1979 a Milano, la sua città natale; nel 1985 si trasferisce a Torino per frequentare la scuola di formazione triennale per insegnanti dell’Istituto Kuvalayananda, dove studia con insegnanti italiani e indiani e si diploma nel 1987. Co-fondatrice dell'Isyco (Istituto per lo Studio dello Yoga e delle Culture Orientali) di Torino, Cinzia è formatrice di insegnanti di yoga, oltre a insegnare in corsi per principianti, esperti e per la terza età. Ha pubblicato libri di yoga e di stile di vita yogico, oltre a numerosi articoli.

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