Home Cos'è lo yoga

Gli stili moderni di Hatha Yoga

La prima cosa che un neofita dello yoga si chiede è: “Che stile praticare?”
Gli stili moderni di Hatha Yoga sono innumerevoli e nuove tendenze emergono di continuo.

Per non perdersi in questo labirinto di opzioni è vitale, innanzitutto, distinguere due filoni: quello con una connessione diretta agli insegnamenti dei cosiddetti padri dello yoga moderno, quali Krishanamacharya, Sivananda, Yogananda, Yogi Bhajan; e quello degli stili concepiti da insegnanti moderni – siano essi occidentali o indiani – come bikram yoga di Bikram Choudhury, anusara yoga di John Friend, yin yoga da Paul Grilley e Sarah Powers, acro yoga di Jessie Goldberg e Eugene Poku, ecc.

Molti di questi stili si discostano profondamente dalla tradizione. In certi casi si tratta di un’evoluzione naturale della pratica che viene arricchita da studi medici, filosofici e psicologici del mondo occidentale per adattarla al praticante contemporaneo; in altri casi, della cruda commercializzazione di una pratica millenaria.

Per aiutarti a fare una scelta consapevole, ti presentiamo due carrellate sui principali stili di Hatha Yoga: uno sugli stili legati alla tradizione e uno sulle nuove tendenze.

Gli stili di yoga legati alla tradizione

Ananda

Stile gentile di hatha yoga che proviene dalla tradizione di Parmahamsa Yogananda, autore del libro classico, Autobiografia di uno Yogi. L’accento è posto sulle posture gentili, la meditazione mantra e il rilassamento.

Ashtanga

Stile di vinyasa (movimento coordinato al respiro), disegnato dal guru indiano Sri K. Pattabhi Jois (1915-2009), che segue sempre la stessa sequenza divisa in quattro serie. Le sequenze cominciano con una decina di saluti al sole seguiti da posture in piedi, in equilibrio, a sedere, torsioni e posizioni a terra unite dal vinyasa. Patthabi Jois è stato uno studente di Krishnamacharya, uno dei padri dello yoga moderno, quando questi insegnava uno stile dinamico di yoga presso il Maragià di Mysore. Ashtanga è il precursore di stili vigorosi di hatha yoga oggi conosciuti come Power Yoga, Vinyasa Flow, o Yoga Dinamico. In Italia l’ashtanga è stato introdotto da Lino Miele, che tutt’ora insegna a Roma e tiene seminari in giro per il mondo. Lo stile Mysore, città dove insegnava Pattabhi Jois, è una pratica personale che si esegue nelle prime ore del mattino. Un istruttore è presente solo per osservare e offrire assistenza e aggiustamenti, ma non guida la pratica come in una normale lezione di ashtanga.

Gravidanza

Lo yoga per la gravidanza è uno stile gentile di hatha yoga modificato per donne incinte e neo-mamme. Questa pratica solitamente evita piegamenti indietro profondi, torsioni forti, o posture che comprimono la pancia. Geeta Iyengar, figlia di B.K.S. Iyengar, è stata l’antesignana dello yoga per donne.

Iyengar

Stile articolato che segue i principi di B.K.S. Iyengar, maestro di fama mondiale che prepara yogi e insegnanti nel suo centro di Pune da decenni. Questo stile di yoga tiene conto del più piccolo dettaglio. L’attenzione è sull’allineamento preciso – ogni postura deve essere correttamente eseguita, e il corpo perfettamente allineato. L’utilizzo di mattoncini, cinghie e altri strumenti è parte integrale di questo stile, per dare la possibilità ai praticanti di adattare la pratica al loro livello.

Ristorativo

Stile ideato da B.K.S Iyengar. Le posture sono tutte a terra usando vari strumenti (cuscini, cilindri, coperte, mattoncini e cinghie) per aiutare il praticante a rilassarsi completamente e a rimanere nelle posture per diversi minuti. È uno yoga interiore e un efficace anti-stress perché aiuta il sistema nervoso a rilassarsi.

Scaravelli

Più che uno stile è un approccio alla pratica, basato sulle esplorazioni di Vanda Scaravelli che invita all’ascolto profondo del corpo usando, senza sforzo, la gravità, la consapevolezza sul respiro e l’allungamento della colonna vertebrale.

Sivananda

Proviene dalla tradizione di Swami Sivananda, che nel ventesimo secolo ha fondato vari ashram (luoghi di meditazione) internazionali. Include dodici posture di base intervallate da brevi rilassamenti (savasana). Questo stile pone l’accento sulla filosofia e i testi, sui canti, la meditazione, il pranayama e la nutrizione ayurvedica. La scuola di Satyananda deriva dagli insegnamenti di Swami Sivananda.

Vinyasa

Vinyasa significa movimenti fluidi coordinati al respiro. Il vinyasa fu introdotto da Krishnamacharya. Ashtanga è una forma di vinyasa.

Potrebbe interessarti anche
2 risposte a questo articolo
  1. bell’articolo!
    ho intrapreso il cammino dell’hatha yoga 10 anni fa e mi ha cambiato radicalmente la vita. non chiedo più cosa voglio ma solo cosa necessito, infatti ora vivo all’arhanta yoga ashram in Olanda, e consiglio a tutti di vivere una vera esperienza yogica. credo in un mondo di yogi e yogini! namaste om shanti

    • Grazie della tua testimonianza di yogi! L’intera redazione è lieta che tu abbia trovato l’articolo bello e interessante. Com’è la vita all’Arhanta Yoga Ashram? Se vuoi raccontare di più sulla tua esperienza – a noi e ai lettori del sito! – saremmo felici di leggerne: non esitare a contattarci.

Scrivici un commento