Martedì
20:30 - 22:00
Aikido adulti
Giovedì
18:00 - 19:00
Aikido bambini
Venerdì
20:30 - 22:00
Aikido adulti

Tutte le attività del Centro sono riservate ai soci dell'associazione Le Vie del Dharma.

Per informazioni e iscrizioni:

Corso di Aikido a Cesena

Aikido per adulti – martedì e venerdì dalle 20:30 alle 22:00*

Aikido per ragazzi – giovedì dalle 18:00 alle 19:00*

Cos’è l’Aikido?

L’Aikido è un’arte marziale tradizionale giapponese, fu sviluppata dal fondatore Morihei Ueshiba all’inizio del secolo scorso come sintesi e rielaborazione di arti marziali secolari ed è fondata sull’etica del Budo, la via del guerriero giapponese (la casta nobiliare dei samurai).

Aikido letteralmente significa la Via (Do) per Armonizzare (Ai) l’energia vitale (Ki), (o anche la Via dell’Armonia).

Nelle parole del fondatore dell’Aikido Morihei Ueshiba “Lo scopo dell’Aikido è di allenare la mente e il corpo e formare persone oneste e sincere

Pur fondandosi sui principi delle antiche tecniche dei samurai, essa è stata elaborata per risultare utile ai praticanti dei tempi odierni ed è un’attività estremamente adatta a tutte le età, a donne, uomini, ragazzi e bambini.

Caratteristiche dell’Aikido

L’Aikido è elegante, raffinato, possiede efficaci e sofisticate tecniche di difesa: non si tratta di un’arte marziale violenta in cui si usa la forza bruta ma vengono sviluppate e applicate qualità di morbidezza, elasticità ed equilibrio.

Importante è lo spirito dell’Aikido come moderna arte marziale in cui non vi sono avversari, non vi è competizione, non ci sono sconfitte o vittorie, la vera vittoria che si persegue è quella con sé stessi.

I movimenti dell’Aikido sono circolari, seguono traiettorie sferiche e a spirale, che riducono al minimo lo sforzo fisico nell’esecuzione delle tecniche. Il perfezionamento delle tecniche passa attraverso la riduzione della forza fisica e l’utilizzo di una forza profonda che risulta all’apparenza morbida e dolce, ma che si sostiene sulla forza del respiro, del flusso dell’energia e dell’equilibrio mentale e fisico.

“Il morbido controlla il duro, il flessibile prevale sul rigido“ sono le parole di Kisshomaru Ueshiba primo doshu dell’Aikido (la guida spirituale)

Per definizione del direttore didattico Aikikai Italia, Hiroshi Tada, l’Aikido è meditazione in movimento.

Le tecniche marziali dell’Aikido sono una molteplicità di risposte a potenziali aggressioni o attacchi, tali tecniche permettono di intercettare neutralizzando uno o più attacchi preservando la propria incolumità e quella dell’aggressore. Si tratta di tecniche marziali di autodifesa che, sfruttando la linea di attacco dell’aggressore attraverso leve articolari, sbilanciamenti, proiezioni e immobilizzazioni, conducono col minimo sforzo alla neutralizzazione dell’intento aggressivo dell’avversario.

Oltre a forme tecniche di difensive a mano nuda, esistono tecniche con spada (Bokken), bastone (Jo) e pugnale (Tanto).

Come si svolge una lezione di Aikido

La lezione si svolge sotto la guida di un insegnante nel luogo designato all’apprendimento dell’arte marziale che è il dojo (luogo della Via).

Una lezione di Aikido si struttura nei seguenti studi:

  • Esercizi di respirazione,
  • Riscaldamento, potenziamento, allungamento muscolare,
  • Esercizi di coordinazione, velocità, resistenza, flessibilità,
  • Studio del radicamento e stabilità degli arti inferiori, dei movimenti  e spostamenti del corpo
  • Studio dei diversi tipi di cadute
  • Studio delle forme di tecniche in coppia

La pratica dell’Aikido si svolge infatti sempre in coppia: i 2 praticanti si alternano nel ruolo di attaccante e difensore, entrambi sperimentano e apprendono le due facce della tecnica: il controllo della forza d’attacco e l’assorbimento della tecnica mediante la caduta.

Nell’Aikido ogni persona viene considerata con il massimo rispetto e la pratica avviene nello spirito di collaborazione fra i praticanti per una crescita comune nel perfezionamento delle tecniche e nell’ esperienza dei principi dell’Aikido.

I benefici della formazione nell’Aikido

La tradizione marziale e i principi sottesi all’Aikido portano colui che pratica con costanza e assiduità ad un percorso di formazione e fortificazione di molteplici sfere dell’individuo quali:

  • L’acquisto di stabilità, equilibrio e benessere psicofisico
  • Lo sviluppo di sensibilità fisica e di percezione corporea
  • L’attitudine nell’affrontare le situazioni e i cambiamenti
  • La relazione e la gestione dei conflitti
  • La percezione del respiro e di energie profonde (Ki)
  • Il superamento delle paure attraverso lo studio delle cadute e della presa di contatto col suolo
  • L’aumento dell’autostima e della sicurezza in sé attraverso l’esperienza del controllo corporeo e dell’unione mente-corpo.
  • L’aumento dell’equilibrio interiore attraverso lo studio dell’equilibrio esteriore nella pratica delle tecniche

L’Aikido per i bambini

L’Aikido risulta quindi anche una disciplina particolarmente adatta allo sviluppo dei bambini in quanto:

  • Insegna a mettere in pratica il rispetto per se stessi e per gli altri
  • Insegna la collaborazione e la non competizione
  • Lavora sulle capacità motorie e sulla percezione del corpo
  • Agisce sulla formazione del carattere influendo sulla sicurezza in sé e sull’autocontrollo
  • Potenzia le capacità di concentrazione e focalizzazione
  • Agisce sulla capacità di reagire in modo non violento facendo prevalere le qualità morali e spirituali
  • Agisce sull’integrazione fra mente e corpo
  • Sviluppa coraggio e forza interiore

… e tutto ciò attraverso la formazione in una nobile e moderna arte marziale di autodifesa non violenta.

Andrea bianchi, insegnante di Aikido

Insegnante: Andrea Bianchi

Andrea Bianchi (37 anni) muove i primi passi sulla via della arti marziali negli anni ‘90 praticando Karate Do e Taekwondo da adolescente.

Nel 2004 a 23 anni riprende la via della arti marziali ed intraprende la pratica dell‘Aikido presso il dojo Aikidomus di Rimini, affiliato all’associazione di cultura tradizionale giapponese Aikikai Italia, sotto la guida del maestro Ugo Montevecchi cintura nera VI° dan Aikikai.

Nel 2009 consegue il grado di cintura nera I° dan presso il dojo Fujimoto di Milano  esaminato dal compianto maestro Yoji Fujimoto VIII° dan Aikikai, vicedirettore didattico Aikikai Italia.

Nel 2012 Consegue il grado di cintura nera II° dan presso il dojo Fujimoto di Milano, esaminato dal maestro Roberto Travaglini VI° dan Aikikai.

Nel 2016 Consegue il grado di cintura nera III° dan presso il dojo Shizentai di Lauria (Potenza) esaminato dal maestro Fiordineve Cozzi VI° dan Aikikai

Negli ormai 15 anni di pratica dell’Aikido, Andrea ha approfondito lo studio frequentando più di 100 seminari nazionali e internazionali.